La ricerca dell’autenticità è oggi la nuova corsa all’oro. Vediamo strategie e esempi di authentic marketing.

Oggi molte cose che ci circondano sono simulate e artificiali. Non riusciamo più a distinguere cosa è real da cosa non lo é.

Se in passato a deformare realtà e avvenimenti poteva essere il passaparola, oggi sono alcuni dei più importanti spazi della comunicazione e dell’advertising come i Social Network. Qui possiamo essere chi vogliamo, costruire il falso e un’immagine distorta e dissimulata di noi rendendo la menzogna impercettibile.

Oltre il fenomeno Social, il marketing stesso si può considerare il contraltare di un atteggiamento autentico: fare marketing, è pianificare, progettare, elaborare strategie che partono dalla raccolta di dati per ‘entrare nella testa’ dei consumatori e cercare di prevederne e veicolarne i comportamenti. Il marketing, come d’altronde ogni professione, non è una disciplina schietta o autentica, ma oggi, nel 2022, fa dell’autenticità il suo maggior fine.

Un valore, tante forme: l’authentic marketing

Come ammantare di autenticità brand e prodotti e raccontarli? Ecco alcune delle tecniche di authentic marketing più diffuse, esposte sulla scia dell’ “Authenticity: what consumers really want” di Gilmore e Pine.

  1. autenticità naturale: autenticità fondata sulla naturalità, e anche artigianalità, del prodotto.
  2. autenticità originale: legata a prodotti o servizi propri e unici di un determinato brand, rispetto ai quali esso ha totale autorità e paternità.
  3. autenticità referenziale: raggiunta quando il brand avvalora i propri prodotti assegnandogli una referenza ad un contesto culturale, di usi e costumi tipici di un luogo o territorio.
  4. autenticità eccezionale: tipica di quelle realtà che promettono e offrono al consumatore un prodotto unico nel suo genere, spesso legato alle capacità artistiche e talentuose di chi lo produce.
  5. autenticità autorevole: quando il brand si fa portatore di valori e missioni socialmente utili e benefiche.

Un valore ma tante forme diverse, la chiave comune? Riconoscere il proprio prestigio e trasmetterlo rimanendo sempre fedeli a se stessi. Vediamo un po’ chi ultimamente è riuscito nell’intento.

 

Un esempio recente di autenticità: lo spot di Gibus

Gibus è un’azienda italiana che produce tende e pergole. Il 17 aprile è uscito il nuovo spot, destinato ai canali RAI, che straripa di autenticità ma senza nominarla mai.

Qui una voce fuori campo espone e ispira a una filosofia di vita autentica: ci sono momenti veri vissuti dalle persone, condivisione, “la capacità di non prendersi troppo sul serio e dimostrarsi per come si è”. E questa è autenticità allo stato puro che, insieme al claim elaborato per la campagna, “vivere alla luce del sole”, trasmette con forza tutta la trasparenza del brand e aggiunge un pizzico di ironia essendo legato a un brand di tende che per natura hanno il ruolo opposto!

Per Yellow l’autenticità è riuscire ad estrapolare ed esaltare i valori profondi di un’azienda, costruire storie vere, “umane”, che abbattano ogni cenno di artificialità e finzione, avvicinando in modo naturale il consumatore.

di Matilde Vitale
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