Sappiamo bene che oggi tutte le attività di comunicazione, passano – o almeno dovrebbero farlo – per i Social Media.
La comunicazione sui Social, la fanno le grandi aziende, consapevoli che investire solo su TV, OOH e Stampa è riduttivo, e la fanno anche le piccole e micro imprese che in qualche modo devono far conoscere i loro prodotti. 

E qui veniamo al nocciolo della questione: che tu sia una grande o piccola azienda, i Social te li deve gestire un’agenzia o li puoi seguire da solo?

Chiediti prima se oltre a persone a cui affidarti, ci sono anche persone di cui fidarti

Non hai idea delle volte che ho sentito dire “quest’agenzia è bravissima, spaccano!” e sei mesi dopo tornare affermando “li ho mollati perché sbagliavano i post, non capivano cosa volevamo comunicare”.
Non hai idea.
Ma te la do io: nell’ultimo anno, sono 8 le PMI mie clienti che mi hanno fatto, ognuna, lo stesso discorso. Cambiano in continuazione agenzia, che è gia sbagliato.
Una di queste me ne ha parlato al QUARTO cambio in due anni. Disastro.

Qualche tempo fa, ho iniziato a farmi un’idea del perché tutto questo accada.
Te lo riassumo qui:

Se sei una Big Company, non fai testo perché sei molto ben strutturato nel reparto marketing, hai un relativo budget già stanziato, ti sei sempre affidato E FIDATO di una Big Agency per le attività di comunicazione, e (almeno in linea generale) anche sulla gestione del digital, hai lasciato loro fare e non ti sei sbagliato. Bingo!

Se sei una PMI, ti comporti in due modi: 

  1. fai scouting (pallosissimo, dolorosissimo, infinito scouting) di agenzie, e scegli quelli di cui ti hanno parlato bene, bravi, simpatici, di cui ti infatui. All’inizio siete sulla stessa linea, ed è puro innamoramento. Ma quando smetti di sentirti speciale, cerchi attenzioni. E il rapporto passa alla fase di disillusione. Alla fine, il 15% si sposa, il 35% si sopporta e il 50% divorzia.
  2. non se ne parla neanche di investire il budget che ti propongono, e quindi chiedi alla segretaria di cui tanto ti fidi e che conosce bene l’azienda, di pubblicare un paio di post alla settimana, che tanto c’è il responsabile vendite che è pure bravo a scrivere.

Nel primo caso, inizi a capire pian piano come funziona il digital (o sei già convinto di saperne più di tutti) e partecipi anche tu in maniera attiva alla creazione del piano editoriale.

Nel secondo caso, pubblichi (male) 1 volta al bimestre, rimanendo ignorante in materia.

Allora io provo a farti fare delle considerazioni senza pretese; lo faccio solo perché, dopo aver vissuto entrambe le esperienze, posso assicurarti che il punto di vista delle agenzie verso l’azienda che non si affida del tutto, è il seguente:

  • NON SALVANO VITE: se l’agenzia sbaglia, può aver fatto un errore e tu devi avere la pazienza di aspettare, perché loro stanno studiando il tuo business, ma NON sono il tuo business. 
  • NON CE L‘HAI D’ORO: deve starti bene sin dall’inizio il livello di attenzione che ti dedicano, visto che dopo aver fatto e pubblicato il tuo post, devono crearne e pubblicarne un altro, probabilmente di un tuo competitor, con la tua stessa urgenza e la tua stessa necessità. Questo non vuol dire che non ci mettano la stessa passione: l’agenzia è una mamma con più figli.
  • FATTILL’ TU: ricordati che li stai pagando perché non hai il tempo di gestire i tuoi Social Media, non sei strutturato per scrivere sul digitale e non sai usare programmi di grafica. Per cui delega all’agenzia le virgole nel testo, il formato del post e il gradimento estetico (“mi piace” e “non mi piace” sono delle valutazioni assolutamente soggettive e conseguentemente inutili allo scopo finale). Usa quel tempo per scrivere meglio e più chiaramente possibile il tuo brief. Trova l’accordo finale sulla proposta che ti piace di più e lascia fare a loro.
    Altrimenti fattill’ tu.

Ed è qui che voglio arrivare.
Questa frase che sembra un insulto, è in realtà il vero consiglio che mi sento di dare a tutti i miei clienti che sono in fase di start up, che non hanno un grande budget da spendere sulle giuste strategie, che magari hanno già investito moltissimo in altri canali e hanno bisogno di raccogliere, prima di investire ancora…

I Social Media, gestiscili internamente. Ma solo se:

  • Hai già una solida strategia di branding, delle guidelines da seguire e dei chiari obiettivi di comunicazione.
  • Assumi una figura iper competente, che non abbia solo “una passione sfrenata per i social” ma sappia cos’è un trend, conosca dei programmi di grafica smart e la lingua italiana e – MAGIA – vive, respira, tocca con mano tutti i giorni il tuo business. SOLO il tuo.

di Roberta Mirigliano
#StorySeller